VENERDI' 19 AGOSTO

MANOVALANZA

SKACORE

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I Manovalanza si formano nei primi mesi del 2006 a Sansepolcro (AR) in Valtiberina, terra di confine fra la Toscana e l'Umbria. Per un brevissimo periodo iniziale la band propone dal vivo cover di gruppi ska-punk italiani, ma ben presto l'esigenza di comporre musica propria fa intraprendere ai Manovalanza la decisione di suonare solo brani propri cantati in italiano.

Nel 2007 esce il primo demo della band, contenente i brani "Adesso Basta" e "Voglia di Guarire", l'ultimo dei quali viene incluso in una compilation dal titolo "Toscana Punk Rock vol. 2".

L'attività live della band si intensifica durante il 2008, anno di uscita di un CD LIVE registrato dal vivo in presa diretta presso la discoteca Formula di Città di Castello (PG).

Nel 2009 viene pubblicato, in autoproduzione, un EP dal titolo "Fra poggi e castagni", composto da 4 brani. Grazie a questo lavoro e soprattutto alla title track, vera hit radiofonica, i Manovalanza si aggiudicano una discreta fama in Valtiberina e non solo, partecipando a numerosi festival importanti ed aprendo i concerti a band di successo nazionale del genere ska punk come Matrioska, Meganoidi e Los Fastidios.

Il 2010 è l'anno di maggior intensità di concerti per la band, che raggiunge ogni angolo del centro Italia e non solo con le proprie serate. Durante i mesi finali inoltre vengono gettate le basi di quello che sarà il primo album vero e proprio del gruppo.

L'album viene registrato a cavallo fra il 2010 ed il 2011 presso lo Studio 73 di Ravenna, sotto la guida di Riccardo Pasini, noto fonico famoso anche oltreoceano per le sue ottime produzioni. "Anziani a vent'anni", questo il titolo del primo full lenght dei Manovalanza esce il 1° Aprile 2011, sempre in autoprodruzione, e viene presentato al Compass Rose Pub di Sansepolcro, ottenendo un vero successo in Valtiberina.

La band prosegue per tutto il 2011 e 2012 con il tour "Anziani a vent'anni", raggiungendo ed oltrepassando la quota di cento concerti in sei anni di attività.

A marzo del 2013 i Manovalanza fermano nuovamente l'attività dal vivo per dedicarsi all'arrangiamento e alla registrazione del secondo album, sempre presso lo Studio 73 di Ravenna, la cui uscita è fissata per l'autunno dello stesso anno. Durante l'estate in contemporenea alla fase di post-produzione dell'album nuovo la band riprende a suonare in giro per l'Italia, partecipando a numerosi festival. Il 22/6/13 i Manovalanza calcano il palco dell'Effetto Serra Fest a San Miniato (PI), in occasione del quale aprono il concerto agli Statuto, storica Mod Band italiana.

Il secondo album dei Manovalanza dal titolo "Tutto Contro" viene pubblicato il 12 ottobre 2013, sempre in autoproduzione. Il disco contiene 10 brani inediti, incentrati sulla difficoltà di portare avanti la propria attività, sull'emarginazione, sul disagio generazionale e sul distacco dalla società dei consumi nella quale i componenti del gruppo non si rispecchiano affatto. Le nuove canzoni vengono presentate il 12 ottobre stesso in un concerto al Teatro di Anghiari (AR), ricco di ospiti e sorprese, dove la formazione valtiberina riuscuote un grande successo, anche in termini di affluenza di pubblico.

Durante l'estate del 2014 il “Tutto Contro” Tour porta i Manovalanza a salire sui palchi di Festival, sagre e rassegne sparse per tutta la penisola. A ottobre 2014 la band torna allo Studio 73 per editare 5 brani dell'album “Tutto Contro” in lingua spagnola. Il 22 novembre dello stesso anno esce infine “Boleto Redondo”, uno split album “Italia-Messico” contenente venti brani di quattro band: Manovalanza, No Tiene La Vaca (Mex), Balas 94 (Mex) e Causa (Ita). In contemporanea all'uscita dello split album i Manovalanza pubblicano il video di “Malestar Permanente” con le riprese effettuate durante il lungo tour estivo del 2014.

Nel 2015 i Manovalanza iniziano una collaborazione con l'etichetta messicana Impacto Records. Il 10 Marzo esce la seconda ristampa dell'album "Tutto Contro" per il mercato messicano. Nel mese di Agosto parte un tour dei Manovalanza in Messico, organizzato da Impacto Records insieme alla band Korto Circuito di Chetumal, Quintana Roo. Il tour tocca tre nazioni dello stato, partendo dalle periferie di Città del Messico, passando per il Distretto Federale per poi finire in Quintana Roo, sul Mar dei Caraibi nella penisola dello Yucatan. La band presenta dieci concerti in due settimane di permanenza, oltre a interviste su radio locali e apparizioni su vari articoli, ottenendo così un discreto successo in terra messicana.